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MODERN GUITAR IMPROVISATION

Il seminario è incentrato sulla metodologia di applicazione di una scala musicale in relazione ad una sequenza di accordi, il tutto visto in ambito sia tecnico/pratico, sia teorico. Un percorso nell’analisi di una tonalità, adattabile a tutti i generi musicali con l’obiettivo finale di offrire spunti su come affrontare l’improvvisazione e la composizione in ambito chitarristico strutturato in tre parti distinte:

- analisi della tonalità e sistema modale. diteggiatutre, armonizzazione a triadi e quadriadi e sviluppo modale
- esercizi tecnici per lo sviluppo e la coordinazione scritti in relazione alla tonalità in programma
- esempi di pattern, licks e fraseggi tutti basati sulle progressioni armoniche tipiche della tonalità

Lo scopo del seminario è quello di offrire spunti di lavoro personale, il tutto coadiuvato con materiale di supporto (trascrizioni anche in intavolatura e materiale di testo).

CALENDARIO INCONTRI:
22 maggio 2011 h.14.30
Adatto a tutti i livelli di preparazione. Portando una chiavetta usb è possibile avere il materiale di supporto direttamente a fine seminario, oppure è possibile scaricarlo successivamente on-line.
Costo: 25 euro a persona

Minimo 4 persone

Per info e adesioni: associazione.samsara@gmail.com – 3476514925

STEFANO FARINOLI

Nasce nell’ormai non troppo vicino ’67. Le prime esperienze sono tipicamente cantautoriali, ma è l’ascolto di un disco dei Lynyrd Skynyrd che lo porta a capire che la chitarra non è solo acustica e che sulla chitarra non si suonano solo gli accordi.
Nel giro di poco arriva la prima elettrica (una Melody imitazione Stratocaster. Contemporaneamente, oltre agli adorati Lynyrd scopre anche tutto quello che è il rock, dai Deep Purple ai Led Zeppelin, dai Dire Straits agli Europe.
Arriva la prima chitarra un po’ “seria”, una Squier Strato made in Japan e arrivano anche i primi studi seri sui libri di Mario Gangi e Franco Cerri.

Fino ai 18 anni l’unica esperienza di gruppo è con un coetaneo amico tastierista (Beppe Maremma). Nel frattempo da autodidatta si esercita nel suonare sui dischi.
Con i Rock Line suona fino al 1991 passando dal country al blues al rock sudista, sperimentando anche il lavoro in studio. Incomincia anche la routine degli strumenti. In quel periodo suona per lo più Fender Stratocaster, con ampli Fender e Marshall e i soliti pedalini.

A ottobre del 91 Steve entra al CPM, frequentando i corsi di Pete La Pietra. Si diploma nel 92 e studia privatamente armonia Jazz con Augusto Mancinelli per circa un anno e mezzo.
Gli anni ’90 collabora con altri musicisti e altre band, suonando un po’ di tutto, dal pop rock al jazz e nel frattempo passa alla professione a tempo pieno grazie anche all’insegnamento in scuole di musica.
In quegli anni le collaborazioni con i musicisti sono tante. Tra gli altri suona con Ricky Del Togno, tastierista poi di gatto Panceri, Fiorello e fonico molto rinomato, Paolo Silvestri (poi tastierista anche con i 60/70 e collaboratore di Ian Paice), Carmelo Isgrò (bassista attuale di Fiorello e di tanti cantanti italiani), Wally Allifranchini (arrangiatore per RAI e numerosi artisti, anche stranieri.), Savio Barbaglia (bravissimo bassista, bravissimo liutaio).
Dopo i Rock Line come chitarrista fisso lavora con Amethist Band, Ice Thunder, Castle Rock, Blue Wagon e Inside Out, oltre a svariate collaborazioni occasionali.

Nel ’97 la scoperta del computer. Infatti dopo avere passato un po’ di tempo a fare pratica sulla tastiera…del pc, alla fine del ’98 parte il progetto Soundme, grazie anche all’appoggio tecnico e manageriale del suo produttore, Augusto Verzetti. Un anno di lavoro viene alla luce il portale didattico per chitarra www.soundme.com, da sempre considerato un punto di riferimento nella didattica italiana on-line e perennemente in testa tra i siti didattici per chitarra. Soundme ha ottenuto un larghissimo consenso di utenti e critica, ed è stato recensito più volte da varie pubblicazioni editoriali, anche non solo musicali.
Grazie a Soundme sono nate poi le pubblicazione didattiche su CD-ROM e DVD-ROM, che hanno avuto una buona vendita su tutto il territorio.

Dopo un periodo passato a suonare dance anni ’70 con i Moovy Dance, a maggio 2001 entra a far parte del musical FREDDIE, basato sulla vita di Freddie Mercury e la musica dei Queen. Per circa due anni lavora in questo spettacolo che ha toccato palchi e teatri dal nord fino al centro Italia.
Dal musical nasce la Freddie Band, che fino al 2009 porterà in giro per i locali il tributo ai Queen.
In questi anni suona anche su alcuni dischi di cantanti locali, sia come chitarrista che come arrangiatore, oltre ad incrementare la sua attività didattica come insegnante di chitarra, sia all’interno di strutture private che pubbliche.
Nel 2002 esce il primo CD da solista di Steve, Virtual Experience, registrato in più riprese in un arco di tempo di un paio di anni. Tutte le composizioni sono state fatte nel proprio studio e in perfetta solitudine. Chitarra e basso rigorosamente veri, per il resto tutto campionato, dalle batterie alle tastiere ai synth.

Nel 2006 entra nelle Casalinghe Alcolizzate, tributo agli Elio E Le Storie Tese. Poche date, purtroppo, ma tanto e tanto divertimento sul palco.

Dopo aver lavorato per un breve periodo in duo acustico e con la rhythm-blues-band Soul Mates, fino a novembre 2007, le ultime collaborazioni sono con i dal vivo con i PerryZone e la Country Band Rock and Roll Jelly, con il ritorno alla sua grande e mai nascosta passione per il country.
Dal 2010 lavora stabilmente con i RHAPSODY QUEEN TRIBUTE e con i TEXAS FLOYD.

Verso la fine del 2010 parte con il progeto VHS, una band tributo alle colonne sonore di film, telefilm, cartoons etc: VHS BAND.